Cos’è un tubo in PTFE conduttivo e quando va usato?

I tubi in PTFE sono resi conduttivi dall’aggiunta in piccola percentuale di carbonio.La quantità usata e il modo in cui è introdotta nella resina di PTFE, produce sufficiente conduttività senza contaminare o colorare il materiale.

La maggior parte dei tubi Unigasket sono disponibili nella forma conduttiva che non conduttiva. La linea conduttiva è richiesta quando sussiste la possibilità di scariche elettrostatiche. La maggior parte delle applicazioni non richiede tubi conduttivi, però in condizioni dove esiste l’accumulo di elettricità statica ( solitamente prodotta dall’alta velocità) i tubi conduttivi andrebbero usati per prevenire pericoli.

Questa condizione esiste o si crea quando due diversi materiali sono a contatto tra loro e gli elettroni di un materiale si associano all’altro allineandosi con esso. Se entrambi i materiali sono buoni conduttori di elettricità il flusso di elettroni rimarrà bilanciato. Se uno o entrambi sono isolanti il flusso non si verificherà, ma si accumulerà una carica in uno dei materiali (fase di separazione). Quando questa carica eccede la forza dielettrica del materiale, si verifica una scarica dielettrica.
Nelle applicazioni dei tubi in PTFE bisogna fare delle considerazioni su fluidi e gas che sono poco conduttivi e bisogna considerare anche la loro velocità di flusso. Un liquido o un gas per essere considerato non conduttore di elettricità deve soddisfare uno o entrambi dei seguenti punti:

  1. Il fluido non è polare; c’è uno squilibrio tra protoni e elettroni.
  2. Il fluido contiene un componente immiscibile o un solido sospeso; i.e. acqua kerosene.

Quando un fuido di questo genere viene portato in un tubo in PTFE non conduttivo si verifica la fase di separazione e si accumula una carica elettrica. L’accumulo diventa una funzione della portata. Quando viene superata la resistenza del PTFE si verifica una scarica improvvisa attraverso la parete del tubo. Ciò che si verifica è una scarica esterna, attraverso la parete del tubo, ad un punto di massa, solitamente la treccia. La parete del tubo viene meccanicamente e termicamente danneggiata lasciando un foro di dimensioni più o meno piccole.
Nel campo idraulico l’alta pressione accompagna spesso l’alta velocità. In molte applicazioni i fluidi sono filtrati dal sistema. Gli elementi filtranti in fibre di carta o di vetro tendono a caricare i fluidi filtrati.

Molto importante il settore dei carburanti. Solitamente questi non sono conduttivi, avendo una resistenza elettrica di 108 ohms. Parliamo ad esempio di benzina, acqua ragia, idrazina, benzene, olio diesel, etc. Generalmente questi fluidi vengono trasferiti a basse velocità ma rimane la possibilità di una scarica elettrostatica dovuta a fattori ambienatali esterni come l’umidità e a volte anche la temperatura. Questi fattori rimangono da considerarsi anche in casi in cui la velocià del fluido è minore di 1metro al secondo.

NOTA: Le informazioni qui riportate non coprono tutte le situazioni di scariche elettrostatiche pericolose possibili. In tutte le applicazioni dove vengono utilizzati: benzina, vapore o altri fluidi appartenenti a questa categoria si raccomanda di contattare Unigasket per una valutazione specifica e per consigli. Per regola, tutte le applicazioni dove non vengono utilizzati fluidi non conduttivi e per qualunque delle condizioni sopra menzionate, i tubi interni conduttivi sono consigliati .

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